La crisi d’impresa, come momento straordinario, merita e richiede una professionalità straordinaria. Il modello tradizionale del “consulente unico” si rivela oggi inadeguato di fronte alla complessità del nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza e alle sfide della continuità aziendale.
In altre parole, il consulente che ha seguito l’impresa nella gestione ordinaria non può essere lo stesso che la accompagna nella crisi. Questa affermazione, apparentemente semplice, nasconde una rivoluzione culturale profonda che molti professionisti faticano ancora ad accettare.
Su Altalex, l’Avv. Maurizio Borra riflette su ruoli, competenze e responsabilità del team coinvolto nella gestione della crisi d’impresa.
Un’analisi alla luce del Codice della Crisi a cura dell’Avv. Zaltron, su Altalex.
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Il nuovo ruolo consentirà di assistere situazioni complesse che richiedono competenza specifica nel diritto penale applicato al contesto familiare.
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Fondamentale, ma poco trattato a livello normativo e giurisprudenziale, è il tema della dicotomia tra soci e imprenditore che assurge a vero e proprio conflitto di interesse. Le riflessioni dell’Avv. Borra su Altalex.
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